Tex “Missouri!”: Interviste esclusive con gli autori Mauro BOSELLI & Corrado MASTANTUONO

Mastantuono e Boselli por Bira Dantas
Interviste condotte da José Carlos Francisco, con la collaborazione di Giampiero Belardinelli e Roberto Pagani per la formulazione delle domande, di Bira Dantas per la caricatura e di Júlio Schneider (traduttore di Tex per il Brasile) e Gianni Petino per le traduzioni e le revisioni.

MAURO BOSELLI

Mauro BoselliIn “Missouri!” presenti un aspetto poco conosciuto al grosso pubblico: quello delle bande di guerriglieri schierate su entrambi i fronti durante la Guerra di Secessione. Una situazione tutt’altro che scontata, anche guardando le discussioni sulla Resistenza italiana. Mentre scrivevi la sceneggiatura hai mai pensato a questi come ad altri avvenimenti storici?
Mauro Boselli: Mi sono concentrato solo sulla storia dei jayhawkers, che era già abbastanza complessa. Ogni fenomeno storico è a sè stante ed è sempre sbagliato fare paragoni.

Allo stesso tempo, hai mostrato come le brave persone si trovino anche tra le fila dei cosiddetti schiavisti. Tra queste due fazioni, Tex non perde mai il controllo della situazione: è forse questo uno dei segreti del fascino del Ranger presso i lettori?
Mauro Boselli: Soprattutto Tex non perde il controllo delle proprie scelte. Lui è sempre libero, indipendente e padrone di sè. Questa è la sua essenza.

Página Tex - Missouri!Nella prima parte dell’avventura c’è una lunga e doverosa spiegazione sulle motivazioni e sulle scelte operate da Kansas e Missouri durante la guerra civile. Hai saputo cogliere brillantemente l’ambiguità del periodo ed hai spiegato ai lettori (molti dei quali ignari del reale svolgimento dei fatti) la Storia senza per questo aver appesantito la narrazione. Ti è costata una particolare fatica scrivere questo episodio, in cui hai cercato di mantenere un giusto equilibrio tra parole ed immagini, tra storia e fantasia?
Mauro Boselli: Non è stato facile spiegare in breve una situazione tanto complessa. Ci sono due o tre pagine di dialoghi con spiegazioni necessarie. Ma poi la storia fila liscia in modo alquanto classico, direi.

Anche in questo episodio hai lavorato molto sulle diverse sfaccettature di tutti i personaggi, positivi e negativi, coinvolti nella vicenda. Anche i villains agiscono secondo motivazioni che, pur sbagliate che siano, non li rendono mai completamente negativi, e diventando così ancora più suggestivi. Hai mai pensato di trasformare alcuni di essi in avversari ricorrenti di Tex, senza arrivare ai limiti e agli eccessi di nemici come Mefisto?
Página Tex - Missouri!Mauro Boselli: Sinceramente no. Perché mai avrei dovuto? Sono gli avversari di questa unica storia, tra l’altro fortemente calati nel periodo storico citato. E per giunta sono morti!

In “Missouri!“, così come nel recente texone “Patagonia“, affiora la tua poetica antimilitarista e pacifista, raccontandoci l’assurdità e l’incoerenza non solo della controversa Guerra di Secessione, bensì di tutti i conflitti, passati e presenti, Visto che il suggestivo tema della Guerra Civile americana è stato sfruttato poco sulle pagine della collana, hai in mente qualche altro ipotetico soggetto per Tex ambientato durante questo affascinante periodo storico?
Mauro Boselli: Per adesso direi che la Guerra di Secessione non può darci altro. Ci sono quattro storie di Tex ambientate in quel periodo e due le ho scritte io. Basta così. Questa storia era doverosa, perché annunciata ne “La grande invasione” (n.t.: Tex 497/499).

E, più in generale, pensi di narrarci altri episodi della “vita precedente” di Tex? Ci sono ancora molte pagine oscure degli anni della sua giovinezza.
Mauro Boselli: Questo invece è un altro paio di maniche. Ci sono davvero molte possibilità, ma bisogna diluire nel tempo le storie “del passato”. Attualmente non ne sto scrivendo.

CORRADO MASTANTUONO

Corrado Mastantuono“Missouri!” è stata la tua prima collaborazione con Boselli. Come ti sei trovato a lavorare con il creatore di Dampyr, uno sceneggiatore che richiede normalmente un grande lavoro di definizione non solo dei personaggi principali, ma anche dei caratteristi? Hai avuto difficoltà a rappresentare tanti personaggi sfuggenti?
Corrado Mastantuono: Era una storia senza dubbio difficile da raccontare per disegni. Erano in scena una moltitudine di personaggi con la difficoltà di renderli comunque distinti e riconoscibili, anche se vestiti diversamente, prima e dopo il flash-back. Mauro Boselli cura molto la messa in scena e indica metodicamente i tagli che preferirebbe per ogni singola vignetta. Io cerco sempre di rispettare le richieste di sceneggiatura a meno che io non ritenga che un piccolo cambiamento potrebbe giovare alla comprensibilità, in questo caso chiamo lo sceneggiatore e confrontiamo i nostri punti di vista. Quello che mi fa impazzire di Mauro è la sua calligrafia, intendo quella a mano che lui usa per indicare i personaggi in campo. E’ assolutamente incomprensibile e fa concorrenza a quella del mio medico di famiglia, che è tutto dire!

Personagens Missouri!Come ti sei trovato, in “Missouri!“, a ricostruire quel particolare scorcio della Storia americana? E come hai cercato – riuscendoci a parer nostro – di differenziare il Tex attuale con quello più giovane in azione durante la guerra Civile Americana?
Corrado Mastantuono: L’epopea mi incuriosiva e mi entusiasmava. Chiaramente mi sono andato a rileggere il capolavoro di “Tra due bandiere” per cercare di sintonizzarmi con quelle atmosfere. Da quel racconto ho preso innumerevoli spunti che mi sono serviti per rendere più credibile e agile la storia. Prima di affrontare Tex giovane mi sono consultato con Boselli e la redazione, per chiedere quanto dovessi ringiovanirlo. Ci si accordò per un Tex impercettibilmente più giovane, quel tanto che bastasse a cogliere la differenza ma che non snaturasse o addirittura non rendesse irriconoscibile il nostro ranger.

Personagens Missouri!Rispetto al Texone hai mostrato un segno ancor più stilizzato ed essenziale: hai forse guardato al fumetto francofono?
Corrado Mastantuono: L’ho fatto inconsapevolmente forse pensando che l’albo questa volta non avrebbe avuto a disposizione il respiro delle grandi pagine del Texone. Proprio il formato però potrebbe aver dato l’impressione di una sintesi esasperata mentre secondo me guardando gli originali i due lavori non si differenziano molto. Il fumetto francese lo conosco molto bene e è tra quelli che amo ma sicuramente non è quello che prendo come riferimento per un fumetto come Tex, pieno di neri, di segni nervosi e atmosfere polverose.

Ormai sei entrato a pieno titolo nello staff texiano. Senti di padroneggiare ormai il personaggio e le sue atmosfere? Credi che il tuo stile sia cambiato dai tempi di Magico Vento, una serie sì western, ma così lontana dai canoni di Tex?
Personagens Missouri!Corrado Mastantuono: E’ un grande onore per me essere entrato a far parte dello staff che realizza un mito del fumetto mondiale. Il mio Tex è molto cambiato dai miei inizi, è ancora in evoluzione e è quello dove lavoro più a lungo tra tutti i personaggi per definire al meglio espressioni e recitazione. Ovvio che la strada sia lunga per un personaggio tanto complesso ma sto cercando, senza scontentare nessuno, di metterlo a fuoco. Il mio stile cambia in continuazione, sarebbe terribile se non fosse così, sarebbe come avere per tutta la vita vent’anni.

Puoi anticiparci qualcosa circa la nuova storia che avete iniziato assieme?
Corrado Mastantuono: E’ un meraviglioso classico western, con duelli e scazzottate. Lo stile dell’autore (ancora Boselli) è sempre riconoscibile con i buoni e i cattivi che è sempre difficile distinguere a priori. Io provo a metterci del mio. Un saluto a tutti.

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As Leituras do Pedro: Morte e vida dos Dalton

As Leituras do Pedro*

Grandes Clássicos do Tex #8Os Grandes Clássicos de Tex #8
Gianluigi Bonelli (argumento)
Galep (desenho)
Mythos Editora (Brasil, Abril de 2007)
135 x 177 mm, 274 p., pb, capa brochada

Lucky Luke #06 – Hors la Loi
Morris (argumento e desenho)
Dupuis (Bélgica, Janeiro de 1987)
215 x 299 mm, 48 p., cor, capa cartonada

Lucky Luke #53 – Os primos Dalton
René Goscinny (argumento)
Morris (desenho)
Edições ASA (Portugal, Maio de 2009)
222 x 295 mm, 48 p., cor, capa cartonada

Se a relação entre banda desenhada e História, assume as mais variadas formas, desde a total independência – quando a ficção impera – até ao retratar rigoroso e documental daquela, passando por obras ficcionais com base histórica, casos há, em que a verdade dos acontecimentos reais é adulterada – quando não completamente deturpada. Um daqueles acasos em que a vida é fértil – apesar de gostarmos de dizer que não para os valorizarmos – fez com que em poucas horas, na leitura de duas obras díspares, assistisse à morte e ressurreição dos tristemente célebres irmãos Dalton.
T_DaltonNo primeiro caso, vi-os morrer às mãos de Tex, então ainda não pertencente ao corpo dos Rangers, na história “A Quadrilha dos Dalton”, originalmente publicada em 1951, em Itália, e uma das duas incluídas no oitavo tomo de “Os Grandes Clássicos de Tex” – a outra é “Os chacais do Kansas”.
Com o traço inconfundível de Aurelio Galleppini, é uma história típica de Bonelli, escrita ao correr da pena, com as situações limite a multiplicarem-se ao longo da narrativa, rica em confrontos e, neste caso, com uma grande liberdade no tratamento de factos históricos comprovados. Marcante pelo facto do índio Jack Tigre fazer nela a sua estreia absoluta, é um western tradicional em que Tex Willer assume mais uma vez o papel de juíz e carrasco, matando os chefes e alguns elementos da célebre quadrilha liderada por Bob, Emmett e Grat Dalton.

LL_hors_la_loiCuriosamente, poucos anos depois, corria o ano de 1954, esses mesmos irmãos Dalton – Bob, Grat e Emmett, mas também Bill – tinham sido mortos, num dos mais lamentáveis assassinatos que a banda desenhada já conheceu: isso aconteceu no álbum “Hors-la-loi”, sexto título das aventuras de Lucky Luke, então ainda assinado a solo pelo seu criador, Morris, com os fora-da-lei a perderem a vida às mãos do cowboy que viria a “disparar mais rápido que a própria sombra”, durante o ataque ao banco de Coffeyville, aqui acompanhando (de longe…) a realidade histórica, como sempre aconteceu no mais célebre dos westerns humorísticos.
Entre estas duas interpretações, fica no ar a pergunta: quem os terá realmente abatido? Lucky Luke ou Tex Willer? E – talvez inspirado em Goscinny – em que ano morreram, afinal?

LL_Dalton

Mas a história dos Dalton, no que a Lucky Luke diz respeito, não se ficaria por aqui.
LL_OPD005Quatro anos depois, em 1958, René Goscinny, argumentista do cowboy de fresca data, intuindo o enorme potencial cómico dos quatro irmãos feios, burros e maus, aparentemente gémeos mas de alturas diferentes, corrigia o erro de Morris, ressuscitando-os… sob a forma dos seus primos – Joe, Jack, William e Averell.
Eram igualmente feios e maus e tornaram-se os grandes inimigos de Lucky Luke. E eram muito, mas muito mais burros, de uma imbecilidade a toda a prova, o que os tornou uma fonte inesgotável de gags e piadas irresistíveis, que começam logo na vinheta em que fazem a sua primeira aparição e se prolongam ao longo de todo este álbum – em que multiplicam os esquemas e estratagemas para tentar abater Lucky Luke e fazerem jus ao nome de família que herdaram dos primos falecidos.
Neste álbum, em que Lucky Luke ainda fumava e bebia Coca-Cola, sinais de tempos idos e de uma doce ingenuidade que (também) a banda desenhada entretanto perdeu, como nos muitos mais em que viriam a participar, terminam atrás das grades, após muitas e boas gargalhadas proporcionadas ao leitor.

Pedro Cleto*Pedro Cleto, Porto, Portugal, 1964; engenheiro químico de formação, leitor, crítico, divulgador (também no Jornal de Notícias e na revista In’ – distribuída as sábados com o JN e o DN), coleccionador (de figuras) de BD por vocação e também autor do blogue As Leituras do Pedro.

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Entrevista exclusiva: G. G. Carsan (autor do livro temático “Tex no Brasil – O Grande Herói do Faroeste”)

Entrevista conduzida por José Carlos Francisco.

GG in StudioPrezado G. G. Carsan, bem-vindo uma vez mais ao blogue português de Tex. Para aqueles que ainda não o conhecem, pode apresentar-se aos nossos leitores?
G. G. Carsan: Sim, claro! Será um prazer passar algumas informações minhas para os texianos portugueses e do mundo, ora alcançados pelo Blogue português do Tex. Eu iniciei cedo com Tex e foi uma paixão crescente. Tornei-me administrador de empresas, tornei-me operário no Japão, tornei-me fotógrafo em São Paulo e João Pessoa, tornei-me webdesign e assessor de comunicação em João Pessoa, e hoje, aos 44 anos, acumulo tudo isso (menos operário no Japão) e continuo firme com Tex, que é verdadeiramente a grande paixão da minha vida.

Capa divulgaçãoComo nasceu a ideia de homenagear Tex, através do seu livro TEX NO BRASIL – O GRANDE HERÓI DO FAROESTE, com lançamento previsto para 30 de Setembro próximo, na cidade de João Pessoa?
G. G. Carsan: Homenagear Tex para mim tem sido uma constante através das aventuras que já escrevi, inclusive tentei publicar na SBE, mas não consegui; através das exposições que já realizei e participei –  mas a ideia do livro veio das tantas homenagens que a personagem já recebeu na Itália e aqui esse factor vinha passando em branco. Na Itália alcançamos mais de 100 livros e nós temos apenas 2 até o momento, mas acredito que outros livros virão.

O que o levou a escrever um livro dedicado a Tex Willer?
GG no Velho OesteG. G. Carsan: Três motivos principais. Primeiro, fazer uma homenagem ao meu grande amigo, irmão Tex. Segundo, porque entendi que havia muitas informações nas revistas Tex que precisavam ser estudadas, agrupadas e traduzidas para formar novas informações, novos dados, concretos, que viessem ajudar os coleccionadores a entender melhor a mítica personagem criada por G. L. Bonelli e Aurelio Galleppini. Terceiro, para marcar de forma indelével a minha passagem pelo mundo texiano. Escrever e publicar livros sempre foi uma necessidade para mim e agora estou conseguindo realizar esse sonho, justamente com Tex. Deixei o Japão contra a vontade da minha esposa porque lá eu não conseguiria jamais me sentir à vontade, escrever, ser eu mesmo. Sou muito comunicativo, gosto de lidar com pessoas, gosto de um debate sadio, respeitoso. E fui me cercando de amigos, formando laços de amizade, vendo as necessidades e possibilidades surgirem… é um caminho natural, sem volta, deu nisso: um livro para Tex, mas,  um livro para os texianos.

ConviteQue expectativas tem para este seu livro, perante o sucesso e fama que Tex tem no Brasil?
G. G. Carsan: Boas e grandes expectativas. Tex tem um público fiel e sei que muitos vão adquirir o livro, mesmo diante de alguma adversidade. Tive o cuidado de construir um livro para os leitores, onde mesmo quem não é citado, sinta-se ali dentro, comungando com as palavras e situações. Quem escreveu foi um leitor apaixonado, mas com o pé no chão, tratando as informações com muita seriedade.

Pode elucidar os nossos leitores sobre o conteúdo do livro?
G. G. Carsan: Inicio fazendo uma viagem pelo mundo de Tex tal qual conhecemos de outras publicações, pagando um tributo aos grandes artistas que contribuíram ao longo de mais de 60 anos para que a personagem se mantivesse viva nas bancas de vários países. Depois parto para uma verdadeira exaltação à personagem, falando das suas qualidades e tecendo comentários e indagações sobre os episódios que causam algum tipo de debate, buscando entender porque faz tanto sucesso, porque os coleccionadores o adoram.
Preciosidades TexianasViajo pelas 4 editoras que já publicaram o Tex, comentando certos episódios, demarcando factos, tecendo críticas e tentando entender certas decisões, algumas acertadas, outras equivocadas. A parte mais trabalhosa e gostosa de fazer foi garimpar toda a colecção do Tex (normal ou principal) em busca de curiosidades, catalogando todas. De repente, o texiano vai se dar conta que Cochise tem um neto, que apareceu uma vez e depois desapareceu, para nunca mais voltar. Estudei cada aventura, os temas abordados e realizei pesquisas que não estão nas revistas. E trago uma entrevista com Sergio Bonelli, conseguida em Abril/2009, com respostas quentes sobre alguns casos que sempre suscitam discussões entre os coleccionadores e que ele responde e encerra diversos casos de forma definitiva. Tem muito mais, são 300 páginas com textos, imagens, depoimentos, muitas coisas que a maioria nem lembra mais. De um tiro só será possível saber exactamente onde começa e onde termina uma aventura, qual o enredo, qual pard do Tex participou e quem desenhou – é uma obra de referência.

Preparado para o dueloFoi fácil conseguir uma editora, neste caso, a Editora Sal da Terra, que publicasse este seu novo livro dedicado a Tex?
G. G. Carsan: Como é público e notório, eu tinha uma promessa de publicação pela editora que lança o Tex no Brasil, a Mythos, mas não deu certo. Aí cheguei a perder as esperanças, pois vários contactos com editoras de São Paulo e do Sul do Brasil não deram resultados. Os amigos texianos, principalmente do Rio Grande do Sul, continuaram incentivando e eu parti para uma empreitada solitária. Fui atrás de uma editora, depois de outra. Com o orçamento nas mãos, fiz algumas contas e corri atrás de dinheiro. A Sal da Terra, que eu já conhecia, apresentou-me alguns livros, bem acabados e um orçamento que imaginei conseguir vencer. Em suma, estou suportando tudo, com todos os méritos e riscos que advém de qualquer empreitada que envolva capital e sentimentos. Publicar livros no Brasil é muito complicado. O único alento que tenho é saber que existe um público-alvo bem delineado. Espero estar certo. Mas uma coisa eu digo aqui, foi um prazer muito grande passar horas e horas a revisar tudo diversas vezes nestes dias, actualizar sempre que surgia uma chance de publicação, assim como está sendo prazeroso responder esta entrevista – tomara que seja a primeira de muitas.

G. G. Carsan e a pistolaQue parecer recebeu de Sergio Bonelli, quando lhe apresentou a ideia de publicar este seu livro?
G. G. Carsan: O Grande Sergio Bonelli foi muito atencioso comigo e deu o seu aval sem ressalvas, desejando muito sucesso, sorte e alegrias. Depois, respondeu a uma entrevista e disse que só não viria ao Brasil devido à sua idade avançada.

Como decorreu todo o processo de negociação com Sergio Bonelli para a devida autorização para a publicação de um livro dedicado à personagem mais importante da editora italiana?
G. G. Carsan: Este é um livro de exaltação à personagem, realizado sem a intenção pura e simples de ganhar dinheiro. É um livro de fã, de coleccionador, que dá o seu depoimento sobre uma personalidade de ficção. A editora realiza alguns procedimentos legais e pronto. Sergio Bonelli deu o aval – estou tranquilo.

ProgramaçãoO livro dedicado ao Ranger, será lançado durante a 4ª Expo-Tex de Jampa. Pode elucidar-nos sobre esse grande evento dedicado ao Tex, que já vai no 4º ano e foi inclusive alvo de um editorial de Sergio Bonelli numa edição italiana de Tex?
G. G. Carsan: A exposição é um evento de porte porque divulga a personagem Tex tanto a nível local, quanto nacional e até mundial. Por isso, vem sendo realizada por outros texianos pelo Brasil afora, com sucesso. E para lançar o livro, decidi realizar a 4ª. Expo-Tex, para agregar valor ao evento em si e provar que o movimento é realmente de divulgação, de congraçamento, de incentivo à leitura, de homenagem a todos os envolvidos no processo que gera o Tex. Assim, teremos o cocktail de lançamento do livro, com diversas autoridades da área política, jornalística, artística, cultural e muitos amigos, além de todos os texianos do Brasil, convidados para ouvir uma palestra com um cover de Tex, assistir ao filme, ver alguns slides sobre a personagem e seus números fantásticos.
Rumo à Expo-TexA exposição prosseguirá com a visita de alunos adolescentes de escolas de nível fundamental e no último dia, quando muitos texianos prometem comparecer para o Grande Conselho dos Chefes, sortearei para os coleccionadores inscritos, uma prancha original de Tex na Patagónia e um original colorido de uma capa de Tex Tutto a Colori, que me foram enviados por Sergio Bonelli. É uma forma de criar um desejo nos pards e de agraciar os mais sortudos. Teremos ainda as fotos com os pósteres, os marcadores de páginas, algumas imagens ampliadas, um grande painel que estou preparando, mas acima de tudo, o grande, incomensurável e indescritível prazer que é reunir vários texianos e voltar a ser criança.

Tex e G. G. CarsanFalando agora em especial para os leitores portugueses, a sua obra faz alguma alusão a Tex relacionada com Portugal?
G. G. Carsan: Portugal e alguns dos seus coleccionadores texianos aparecem nas páginas do livro, sem um enfoque mais enfático, haja vista que priorizamos o que preconiza o título. Mas quando foi necessário, a Boa Terra foi citada. Acrescento que foi interessante encontrar algumas cartas de leitores portugueses nas revistas e quem quiser saber quantas foram, saberá ao ler o livro.

Como os leitores e fãs portugueses de Tex podem encomendar este seu livro dedicado ao Ranger?
G. G. Carsan: Ainda não tenho nada certo, mas a partir da próxima semana estarei definindo isso, conversando com alguns pards lusitanos e procurando a melhor saída, visando, logicamente, baratear e ter eficiência na remessa dos exemplares.

G. G. Carsan e os 60 anos de TexGostaria de acrescentar mais alguma coisa? Algo que não lhe foi perguntado e que gostaria que os nossos leitores soubessem?
G. G. Carsan: Sim! Quero dizer que a tiragem do livro será de 1.000 exemplares, numerada, de 1 a 1.000. Portanto, aqueles que gostam de chegar nas primeiras posições, no pelotão de frente, ainda dá tempo. Desde que decidi lançar, que muitos amigos vem externando a intenção de adquirir o livro e fui formando um lista, de forma que cada leitor vai levar o número de acordo com essa ordem.
Outra coisa: O universo texiano é muito vasto e tratei basicamente da colecção Tex, até o número 474, procurando ser bastante substancial. Se fosse tratar de todas as colecções, não conseguiria um aprofundamento teórico, teria que ser superficial. Outrossim, todas as colecções foram citadas, capas mostradas, números tratados.

Caro G. G. Carsan, em nome do blogue português de Tex nós agradecemos muitíssimo pela entrevista que tão gentilmente nos concedeu.
G. G. Carsan: Mais uma vez agradeço aos pards José Carlos Francisco e Mário João Marques pela oportunidade de figurar num veículo de comunicação tão importante, tão visitado, inclusive pelas personagens reais que realizam esta nossa personagem fictícia na Itália.
Obrigado a todos os pards portugueses e hasta la vista!

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Tex’s de Mastantuono e de Fusco em grande destaque no Diário As Beiras: 19 de Setembro de 2009

Logótipo Jornal As BeirasTexto do jornal Diário “As Beiras“, de 19 de Setembro de 2009
João Miguel Lameiras.
DUAS VISÕES DE TEX.
Duas Visões de Tex no jornal AS BEIRASVerdadeiro fenómeno de popularidade em Itália, onde chegou a vender mais de um milhão de exemplares mensais, Tex tem sido regularmente objecto de referência nesta coluna, algo que normalmente acontece de cada vez que sai um novo “Texone”, edições anuais em formato maior e com uma produção mais cuidada, em que autores de renome na Banda Desenhada mundial tem a sua oportunidade de imprimir a sua marca pessoal ao mais popular cowboy da BD italiana, em histórias de longo fôlego, com mais de 200 páginas de acção.
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Neste caso, além do Tex Gigante nº 20, ilustrado pelo italiano Corrado Mastantuono, vai estar também em análise o Tex Ouro nº 33, que publica uma história ilustrada pelo menos talentoso Ferdinando Fusco. Dois livros escritos por Claudio Nizzi, o principal argumentista da Bonelli, mas com claras diferenças de qualidade, em termos do desenho e da própria qualidade das edições, com clara vantagem nos dois campos para o Tex Gigante.

Tex Ouro 33.
Mas comecemos pelo “Tex Ouro”, que leva Tex e Kit Carson ao México em busca de um carregamento de Ouro roubado, acabando por ser envolvidos numa conspiração. Uma intriga com alguns pontos de contacto com uma aventura do Tenente Blueberry, conhecida como o ciclo do “Ouro dos Confederados”, que ocupa os álbuns de “Chihuahua Pearl” a “Balada por um Caixão”, mas que Charlier explora de forma bastante mais conseguida do que Nizzi. O que não quer dizer que a aventura de Tex seja má. Trata-se de uma história bem construída, com um final curioso, com um toque sobrenatural, ilustrada de forma competente por Fusco, um desenhador de traço dinâmico e pormenorizado, que sabe usar bem as sombras (veja-se a cena final, na cripta) mas que falha em termos anatómicos, com as suas figuras, extremamente rígidas, autênticos armários, com feições que parecem ter sido talhadas num bloco de madeira.

Capa Tex Gigante 20Quanto a “O Profeta Indígena”, a história do Tex Gigante nº 20, para além de ter a vantagem de partir de uma premissa menos vista, conta com o excelente desenho de Corrado Mastantuono, um autor que iniciou a sua carreira na Disney italiana, mas que está tão à vontade a desenhar o Mickey ou o Tio Patinhas, como westerns, aventuras contemporâneas, ou histórias de fantasia, como as que ilustrou para a editora francesa Les Humanóides Associes.

A história do profeta índio cujas visões o levam a reunir várias tribos numa guerra religiosa contra o invasor branco, está bem contada, apesar do final algo apressado. Além disso, Nizzi intercala bem as cenas com Tex e Jack Tigre, com as de Kit Carson e o filho de Tex, desfazendo aquelas que costumam ser as duplas mais habituais. Mas o melhor deste Tex é mesmo o trabalho gráfico de Mastantuono, senhor de um traço personalizado e de grande elegância. O desenhador romano aproveita muito bem o espaço concedido pelas pranchas de maior formato, para jogar de forma dinâmica com a composição das imagens, usando muito bem a alternância dos planos e as imagens panorâmicas, como a que escolhemos para ilustrar este artigo, em que o profeta indígena conta as suas visões à tribo.

Tex de Mastantuono em acçãoItália é um autêntico viveiro de grandes desenhadores, e este Tex Gigante permitiu-me descobrir mais um, numa edição que, apesar da fraca qualidade do papel, faz juz ao talento de Mastantuono.

Para terminar, apenas um reparo à política de preços da Mythos para Portugal. Não me parece que faça muito sentido que o Tex Gigante, que é em grande formato, custe o mesmo que o Tex Ouro, impresso no formatinho habitual da Bonelli, apenas com mais páginas. Tal como me parece que a série “Ouro” não perderia nada em usar umas capas mais recentes, em vez das ilustrações de Galep que, apesar de ter sido o criador gráfico do Tex, tem um traço muito datado, com um interesse mais arqueológico do que artístico, a milhas de um Claudio Villa, que actualmente assegura a maioria das capas do Tex.
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João Miguel Lameiras(“Tex Gigante nº 20: O Profeta Indígena”, de Claudio Nizzi e Corrado Mastantuono, Mythos Editora, 242 pags, 8,50 €
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“Tex Ouro nº 33: O Traidor”, de Claudio Nizzi e Ferdinando Fusco, Mythos Editora, 354 pags, 8,50 €)
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Copyright: © 2009 Diário “As Beiras“; João Miguel Lameiras; crítico e especialista de BD.
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Trading Post Nº 21

TRADING POST

POR: SÉRGIO SOUSA – FOLHETIM MENSAL DE DIVULGAÇÃO DAS REVISTAS BONELLI PARA VENDA – ANO 2 – Nº21 – SETEMBRO 09

O trading post apresenta as revistas que disponho para venda, as condições de venda e o estado de conservação das revistas. Por dificuldades em introduzir as tabelas no blogue, tabelas que contêm toda a informação sobre as revistas disponíveis, o folhetim disponibilizado no blogue apenas mencionará as revistas disponíveis e o intervalo de preços. Os interessados em determinada revista deverão solicitar, não a informação sobre a revista, mas sim o folhetim versão completa. Façam o pedido através do E-mail: sergiosousa1367@hotmail.com Além do folhetim serão enviadas diversas fotos adicionais. Recomendo que analisem com atenção as fotografias e a classificação que atribuo a cada uma das revistas, em caso de dúvida podem solicitar mais informação ou fotografia sobre qualquer revista.
Está para sair no final de Setembro uma nova colecção de Tex, esta série vai publicar por ordem cronológica e a cores, as primeiras histórias dapersonagem. Para mais informações consultem o Portal Tex Brasil em:
http://www.texbr.com/bonelli/noticias/20090728_texcores.htm
À semelhança do que fiz com “Tex o Mocinho do Brasil”, também pretendo disponibilizar no folhetim, esta colecção. Os interessados devem entrar em contacto e efectuar o pedido de reserva. Na próxima encomenda que efectuar ao Portal Tex Brasil, apenas tenciono encomendar 10 exemplares, assim, os primeiros 10 coleccionadores que efectuarem o pedido de reserva, receberão assim que receber a encomenda. Os restantes pedidos, receberão quando receber a encomenda seguinte. O preço ainda é desconhecido, apenas se sabe que será entre os 22 e os 25 Reais, assim que tiver informação sobre o preço final, informarei os interessados, para que confirmem a reserva.

NOVIDADES
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Rubrica que apresenta exclusivamente revistas novas da Mythos e funciona preferencialmente por encomenda. A principal variável que influencia os preços das revistas novas é o câmbio. Para terem uma ideia aproximada dos preços consultem o TP de Setembro de 2008, disponível no Blogue, ou solicitem uma simulação. Também podem verificar os preços pelas edições anteriores do TP, uma vez que os preços variam pouco de edição para edição. Esta rubrica só é possível devido ao acordo existente com o Portal Tex Brasil.
A MYTHOS TÊM PROCEDIDO A AJUSTES DE PREÇOS EM ALGUMAS COLECÇÕES, ESSES AJUSTES AINDA NÃO CHEGARAM A PORTUGAL EM VIRTUDE DO ATRASO NA DISTRIBUIÇÃO. AS EDIÇÕES DE ZAGOR A PARTIR DO Nº99 SERÃO DISTRIBUÍDAS EM PORTUGAL A 3,5€, ASSIM COMO O ZAGOR EXTRA PARA NUMERAÇÃO SUPERIOR A 64. O ZAGOR ESPECIAL 22 E O TEX ESPECIAL FÉRIAS 8 SERÃO DISTRIBUIDOS AO PREÇO DE 8,5€. OS GRANDES CLÁSSICOS TEX A PARTIR DO Nº21 TERÃO O PREÇO DE 8€ E O TEX ED. HISTÓRICA 77, 9€. Os preços variam entre os 2,9€ (Tex e Tex Colecção) e os 20€ (Tex o Mocinho do Brasil).  
Revistas TexG.C. Tex – 21
Tex Anual – 10
Tex – 460 a 466 e 470 a 476
Tex e Aventureiros – 1 e 3
Tex Almanaque – 31, 32 e 37
Tex Esp. Férias – 6 e 8
Tex Colecção – 210, 226, 227, 261 a 270
Tex Ouro – 1, 27, 30, 32, 33, 39, 41 e 42
Tex Ed. Histórica – 54, 73 a 76
Tex Gigante – 9 e 22
Zagor Extra – 1, 9, 54, 56 a 64
Zagor – 4, 10, 45, 92 a 99
Zagor Especial – 19 a 22
Tex o Mocinho do Brasil
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LOTES
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As revistas que fazem parte dos lotes só podem ser vendidas separadamente após 25 de Setembro.
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Revistas Mister NoLOTE Nº1 MISTER NO ED. RECORD Nº 1 A 5, 7,8 E 10 PREÇO 37€. DESCONTO DE 11,5€ (24%), RELATIVAMENTE À VENDA EM SEPARADO DAS REVISTAS.
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LOTE Nº2 MAXI SÉRIE COMPLETA DE 16 EDIÇÕES JUDAS ED. RECORD PREÇO 70€. As revistas deste lote não são vendidas separadamente.
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LOTE Nº3 TEX ESPECIAL FÉRIAS Nº 1 A 4,6 E 8 PREÇO 35€. DESCONTO DE 4€ (10%), RELATIVAMENTE À VENDA EM SEPARADO DAS REVISTAS.
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LOTE Nº4 KEN PARKER MYTHOS, KEN PARKER Nº 4 A 18 E KEN PARKER ENCADERNADO 2, 3 E 4. PREÇO 65€. DESCONTO DE 5,5€ (7,8%), RELATIVAMENTE À VENDA EM SEPARADO DAS REVISTAS.
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LOTE Nº5 OS GRANDES CLÁSSICOS TEX Nº1,11,13,14 E 17 A 21 PREÇO 64€. DESCONTO DE 4,3€ (6,3%), RELATIVAMENTE À VENDA EM SEPARADO DAS REVISTAS.
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REVISTAS
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As revistas aqui apresentadas são as que têm vindo a acumular das edições anteriores.
Os preços variam entre os 1,5€ (Tex 108) e os 25€ (Tex 1ª Edição Nº9)
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Revistas diversasDylan Dog – 1, 2 e 25
Epopeia Tri 1ª ed. – 12, 14, 18, 25, 28, 29, 35, 40, 41, 45, 67 e 73
Epopeia Tri 2ª ed. – 3, 4, 8 e 10
Esp. Selvagem de Conan – 20 e 94
Histórias do Oeste – 9 e 18
Ken Parker Vecchi – 5
Nick Raider Mythos – 1
Nick Raider Record – 1 e 2
Tex 1ª Ed. – 9, 15, 19, 20, 29, 72, 95 a 118, 121, 123, 129 a 131, 140, 142 a 144, 225, 229, 235, 236, 248 e 236
Revistas ZagorTex 2ª Ed. – 62, 92, 122 e 129
Tex Almanaque –  2, 4 e 15
Tex Colecção – 3, 13, 15 a 22, 24 a 30
Tex Ed. Histórica – 21, 22, 27, 35, 36 e 55
Tex Gigante Globo – Arizona em chamas
Tex mini série – Os mercadores da morte 1
Tex mini série – Veneno da cobra – 1
Tex Ouro – 24
Zagor Record – 41 a 48, 50, 51, 52, 54, 57, 58 e 59
Zagor Vecchi – 1, 4 e 5
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ESTADO DE CONSERVAÇÃO DAS REVISTAS
NOVO (N) – Estado de banca. Novo ou como Novo.
SEMI NOVO (SN)   – Revista com poucos anos, sem defeitos. Capa perdeu o brilho característico das revistas novas.
ÓPTIMO (O) – Capa, lombada e miolo apresentando o desgaste de acordo com a idade. As revistas muito antigas apresentam pequenas imperfeições.
BOM (B) – Pequenos defeitos na capa e lombada (rasgos, riscos ou pequenas palavras), miolo amarelado. Revista não recomendada a coleccionadores exigentes.
REGULAR (R) – Capa e lombada com falhas, mais que uma palavra escrita na capa. Miolo amarelado ou escurecido. Revista não recomendada a coleccionadores exigentes.
USADO (U) – Capa muito gasta ou suja pelo uso, escrita ou com rasgos. Lombada com falhas e miolo demasiado escurecido. Revista não recomendada a coleccionadores exigentes.

CONDIÇÕES DE VENDA

  • Pagamento antecipado efectuado através de transferência bancária.
  • Entrega em mão, apenas na região de Setúbal.
  • Os portes dos correios serão sempre por conta do comprador, salvo indicação em contrário.

PESO

PORTE E.LIVROS REGISTADO

< 500 Gr

2,20 €

> 500 Gr ^ < 1000 Gr

2,70 €

> 1000 Gr ^ < 2000 Gr

2,90 €

> 2000 Gr ^ < 3000 Gr

3,60 €

> 3000 Gr ^ < 4000 Gr

4,40 €

> 4000 Gr ^ < 5000 Gr

5,20 €

> 5000 Gr ^ < 10000 Gr

7,00 € (ENCOM. NACIONAL)

FACTORES QUE INFLUENCIAM OS PREÇOS

  • Estado de conservação das revistas
  • Raridade das revistas
  • Dimensão da encomenda
  • Custos de transporte
  • Custos alfandegários
  • Custo de transferência do dinheiro
  • Flutuação cambial

Como podem verificar, são muitas as variáveis que influenciam os preços das revistas. A mesma revista pode ter preços completamente diferentes, em meses seguidos, devido a estes factores.

OUTRAS INFORMAÇÕES

  • Aceito listas de faltas. A entrega de lista de faltas não compromete o coleccionador e não é garantia de conseguir as revistas em falta. As listas servem para centralizar as compras nas necessidades dos coleccionadores. Os coleccionadores que entregarem lista de faltas, serão informados da existência das revistas, antes da sua divulgação no “TRADING POST”, exercendo assim o direito de preferência. As listas de faltas serão ordenadas pela data de entrega.
  • As fotografias apresentadas no folhetim, serão sempre das revistas colocadas à venda. Adicionalmente ao folhetim seguirão outras fotos e enviarei foto de qualquer revista que me seja solicitado, excepto das revistas novas, das quais não vejo necessidade.
  • Muito excepcionalmente existe mais do que um exemplar de cada número. Somente com a divulgação deste folhetim e a entrega de listas de faltas, será possível colocar à disposição mais exemplares.
  • Agradeço o contacto de todos os coleccionadores interessados em receber o folhetim, assim como sugestões no sentido de melhorá-lo.

DIVULGAÇÃO

O folhetim será enviado a todos os coleccionadores os quais possuo contacto e aos quais peço a divulgação para os seus contactos. Será também enviado a todos aqueles que expressem vontade em recebe-lo.