Intervista esclusiva: ROSSANO ROSSI (in occasione della sua presenza alla 8ª Mostra del Club Tex Portogallo)

Intervista condotta da José Carlos Francisco, con la collaborazione di Júlio Schneider (redattore di Tex per il Brasile) per le traduzioni e le revisioni.

Per celebrare un nuovo anno di vita del Club Tex Portogallo, si terrà una nuova Mostra al Museo del Vino e della Vigna di Anadia (il luogo più importante della città). Situata nel centro del Portogallo, Anadia dista 25 km a nord di Coimbra e 90 km a sud di Oporto.
L’esposizione avrà luogo nei giorni 29 e 30 aprile con la presenza di due grandi nomi di Tex: Erasmo Dante Spada e ROSSANO ROSSI.

Caro Rossano Rossi, ancora una volta sii il benvenuto al blog portoghese di Tex! Sarai protagonista in Portogallo di una esposizione del Club Tex Portogallo, nella città di Anadia. Cosa rappresenta per te questo avvenimento che potrà contare sulla tua presenza di nuovo in Portogallo? Cosa ha convinto Rossano Rossi, autore di risonanza mondiale, ad accettare un invito così insolito?
Rossano Rossi: Non ci trovo niente di insolito, visto che sono già stato invitato in Portogallo cinque anni fa nella bella cittadina di Beja, dove ho avuto una bellissima esperienza, questa volta sono stato invitato ad Anadia, anch’essa mi dicono città molto carina e accogliente, quindi non vedo l’ora di incontrare i vecchi amici del Club Tex del Portogallo, e di conoscerne altri nuovi, tra l’altro è anche in uscita nei mesi di Aprile e di Maggio la nuova storia disegnata dal sottoscritto, su testi di Pasquale Ruju.

Quali sono le tue aspettative relativamente alla 8ª Mostra del Club Tex Portogallo?
Rossano Rossi: Come già sottolineato in Italia sta per uscire la mia nuova storia sul Tex mensile dal titolo “ Ritorno a Redrock”, quindi con l’aiuto dei miei due grandi amici ed accompagnatori Giancarlo e Francesco, cercheremo di portare ad Anadia un po’ di copie del nuovo albo , sono molto curioso del giudizio degli amici portoghesi, e spero davvero che lo apprezzerete. Inoltre il Portogallo dopo la precedente visita mi è rimasto nel cuore ho apprezzato la gentilezza e l’accoglienza delle persone che ho incontrato, sono quindi felice di tornare e di fare conoscenza della città di Anadia e di partecipare alla manifestazione organizzata dal Club di Tex, e alla mostra del vino, sono anche un amante del buon vino, ma senza mai eccedere, non posso che essere grato che Mário e José Carlos e gli altri del Club , mi abbiano voluto nuovamente in Portogallo, insieme ai miei pard.

Allargando adesso un po’ l’orizzonte dell’intervista: cosa ti ha convinto ad entrare nell’industria dei comics?
Rossano Rossi: Una sola parola “Passione”, la passione per il disegno, la passione di disegnare fumetti, di narrare una storia per immagini, ovviamente ci vuole anche il talento, specialmente se vuoi raggiungere certi livelli.

Cos’hai provato quando hai ricevuto l’invito per disegnare Tex?
Rossano Rossi: Sono passati oramai 20 anni, non ricordo bene le sensazioni di quel momento, ma sicuramente avrò provato una fortissima emozione, e una grande soddisfazione.

Cosa rappresenta Tex per te e quale è la sua importanza nella tua vita?
Rossano Rossi: Tex è sempre stato importante nella mia vita, ho iniziato a leggerlo fin da bambino, ed era uno dei miei fumetti preferiti, quando ho iniziato a disegnare da piccolo , i miei soggetti preferiti erano i cowboys e gli indiani, che io chiamavo sceriffi, per me erano tutti sceriffi, non avrei mai immaginato che doppo tanti anni addirittura sarei diventato uno dei disegnatori del personaggio che avevo più amato fin dall’infanzia. Quindi per me è stata una grande soddisfazione professionale, ma anche una grande responsabilità, e mi sento onorato di poter rappresentare graficamente Tex e il suo universo.

Come analizzi l’evoluzione della tua carriera?
Rossano Rossi: La valuto piuttosto positivamente, se sono arrivato a disegnare il più importante personaggio del fumetto italiano, penso di avere lavorato bene, e che i miei meriti siano stati apprezzati, l’unica cosa che mi spiace è che avrei voluto produrre di più , ma essendo molto meticoloso e nemico dei compromessi, ho sempre preferito la qualità alla quantità, il rispetto per i lettori è la cosa più importante per me.

Come valuti il tuo lavoro di oggi in rapporto al passato?
Rossano Rossi: Penso di avere avuto una certa evoluzione del mio stile nel corso degli anni, sto molto più attento ai particolari rispetto al passato, soprattutto curo di più la vero somiglianza delle armi e di tutti gli accessori che venivano usati nel west nel periodo in cui si svolgono le avventure di Tex, cerco di documentarmi quando possibile , cercando di non commettere errori. Anche dal punto di vista grafico il mio stile credo si sia evoluto negli anni, se in modo positivo, questo lo lascio giudicare ai lettori, certo che invecchiando con i vari acciacchi, la schiena, la cervicale e tutto il resto, diventa sempre più difficile passare ore e ore piegato sul tavolo da disegno, ma per ora resisto.

Come si forma un disegnatore del tuo calibro?
Rossano Rossi: Con tanto tanto impegno, e sacrificio, bisogna essere disposti a rinunciare a molte cose per fare questo lavoro, ci vuole dedizione totale se vuoi raggiungere certi traguardi.

Su che cosa stai lavorando attualmente?
Rossano Rossi: Ad una nuova storia di Tex ovviamente, ma non posso dare altre informazioni per il momento.

In conclusione, vuoi lasciare un messaggio ai tuoi ammiratori che si trasferiranno ad Anadia?
Rossano Rossi: Che posso dire, ci vediamo presto ad Anadia!!

Caro Rossano, a nome del blog portoghese di Tex ti ringraziamo moltissimo per l’intervista che ci hai così gentilmente concesso. Se vuoi approfittare di questo spazio per lasciare qualche messaggio anche ai nostri lettori, puoi farlo.
Rossano Rossi: Voglio solo ringraziarvi tutti per l’affetto e la costanza con cui continuate a seguirmi in questi anni, e ringrazio in particolare tutti gli amici del club portoghese di Tex, tornare ancora una volta in Portogallo mi fa particolarmente piacere, e vi ringrazio davvero per l’invito.
Un saluto e un abbraccio a tutti i miei fans portoghesi!!
Ci vediamo presto.

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Esboços, lápis e tintas de Alessandro Bocci para a história em preparação “O mistério da montanha”

Alessandro Bocci está a desenhar uma história de Tex, para a série regular, com a presença (obviamente) do Ranger e do enigmático Senhor dos Gelos, e tem a particularidade de ser inspirada na aventura “Um mundo Perdido“, de G. L. Bonelli, E. Nicolò e V. Monti, história essa onde Tex Willer, Kit Carson, Jack Tigre e Kit Willer, numa expedição ao monte Rainer, encontram uma misteriosa seita, que segue as ordens de um professor enlouquecido após ter contacto com uma nave extraterrestre e seus segredos. História publicada em Tex nº 188 e 189 e cuja sequela Alessandro Bocci está então a desenhar no presente com textos de Mauro Boselli.
E são precisamente alguns esboços, lápis e tintas de Alessandro Bocci para a história em preparação “O mistério da montanha” que damos hoje a conhecer:

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‘A OESTE’, o lançamento do mais recente livro de João Amaral, na Anadia, durante a 8º Mostra do Clube Tex

João Amaral

Apesar de Tex Willer continuar a ser a grande personagem homenageada na 8ª Mostra do Clube Tex Portugal que se realizará na Anadia, no Museu do Vinho Bairrada, a 29 e 30 de Abril, é também aqui que, a exemplo do que aconteceu no ano transato com Rattlesnake, irá ser lançado A Oeste, o mais recente trabalho de banda desenhada de João Amaral.

E, mais uma vez, faz algum sentido que esta obra realizada a preto e branco seja lançada nesta mostra. É que, não sendo propriamente um western, a verdade é que reúne alguns lugares comuns daquele que é um dos géneros favoritos do autor, apesar de, como o nome indica, a ação se passar a oeste da Europa, ou seja, em Portugal, em pleno século XIX.

‘A OESTE‘, capa provisória

E como é que se pode resumir então esta banda desenhada? Bom, tudo começa com alguns rumores de que a oeste parecem soprar alguns ventos de mudança… No entanto, isso pode fazer somente notar que afinal apenas corre no ar um sopro, cujo real propósito é apenas o de agitar a folhagem, para na realidade, ficar tudo na mesma. Afinal, os grandes ideais são compostos por homens e nem sempre os que os propagandeiam são os melhores elementos. A causa, muitas vezes até pode ser justa, mas como diz o povo, de boas intenções está o inferno cheio…

E é igualmente a oeste que surge também uma aragem gélida, sob a forma de uma mulher. Já não é a primeira vez que ela se debate com esses ventos que muitas vezes não defendem o que dizem defender. E, é talvez por isso, que sente que tem que repor alguma justiça num mundo muitas vezes carente dela. O seu nome ninguém o sabe, apenas é conhecida como vampira, porque tem sempre o propósito de extrair o sangue ruim que se ergue à sua volta…

Página 25 de ‘A Oeste’

É, portanto, entre a confrontação de uma monarquia que aparentemente parece estar já verdadeiramente decadente e o esboço de uma espécie de proto-república que tem o propósito de a substituir, que toda a ação desta história se passa…

O lançamento de A Oeste será então no dia 30 e contará com as presenças do autor, de Jorge Deodato, o seu editor e ainda Mário Marques, na qualidade de moderador. Mas, para além disso, irá estar patente uma pequena exposição com a reprodução de algumas pranchas que mostram um pouco da arte que o autor desenvolveu para este livro.

Página 66 de ‘A Oeste’

Fica, portanto, feito desde já o convite a todos os que quiserem aparecer para este que será mais um acontecimento suplementar numa mostra que, a exemplo do que aconteceu nos anos anteriores, irá, com toda a certeza, reunir um grande número de admiradores não só de Tex Willer, mas também do western e da banda desenhada em geral.

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O lápis inicial e a arte final da saudação de Tex na cidade de Anadia, por Rossano Rossi

Nos dias 29 e 30 de Abril deste ano, realizar-se-á na cidade de Anadia, capital da região bairradina, a 8ª Mostra do Clube Tex Portugal, onde obviamente não deixará de estar presente em grande destaque a personagem Tex Willer, não só pelas duas exposições associada ao Ranger, mas também pela presença dos conceituados desenhadores italianos Rossano Rossi e Dante Spada.

Como forma de agradecimento por este convite português, Rossano Rossi, desenhou Tex Willer em Portugal, mais precisamente junto ao Monumento dos Mortos da Grande Guerra, na Praça Visconde Seabra, em Anadia e com a Capela de São Sebastião ao fundo, tornando assim esta oitava presença do Ranger na capital da Bairrada, uma região rica e afamada pelo leitão, mas também pela produção de apreciados espumantes, ainda mais especial, como podemos ver de seguida na arte finalizada, mas também no desenho ainda a lápis, e que retrata a saudação de Tex na cidade Anadia.

Desenho a lápis de Tex Willer e a saudação junto ao Monumento dos Mortos da Grande Guerra e da Capela de São Sebastião, na Praça Visconde Seabra, em Anadia, numa esplendorosa arte de Rossano Rossi

Desenho arte-finalizado a tinta de Tex Willer e a saudação junto ao Monumento dos Mortos da Grande Guerra e da Capela de São Sebastião, na Praça Visconde Seabra, em Anadia, numa esplendorosa arte de Rossano Rossi

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