Intervista esclusiva: UGOLINO COSSU (in occasione della sua presenza alla 11ª Mostra del Club Tex Portogallo)

Intervista condotta da José Carlos Francisco, con la collaborazione di Júlio Schneider (redattore di Tex per il Brasile) per le traduzioni e le revisioni.

Per celebrare un nuovo anno di vita del Club Tex Portogallo, si terrà una nuova Mostra al Museo del Vino e della Vigna di Anadia (il luogo più importante della città). Situata nel centro del Portogallo, Anadia dista 25 km a nord di Coimbra e 90 km a sud di Oporto.
L’esposizione avrà luogo nei giorni 9 e 10 maggio con la presenza di due grandi nomi di Tex: UGOLINO COSSU e FREDERICO VOLANTE.

Caro Ugolino Cossu, benvenuto! Sarai presente in Portogallo ad una Mostra del Club Tex Portogallo, nella città di Anadia. Cosa rappresenta per te questo avvenimento che potrà contare sulla tua presenza in un paese straniero?
Ugolino Cossu: L’invito a partecipare alla Mostra del Club Tex Portogallo mi ha reso molto felice perchè mi dara la possibilità di visitare un paese dove non sono mai stato ma che mi riproponevo di vedere da molto tempo. Oltre a conoscere un paese pieno di storia e di bellezze, questo invito rappresenta l’occasione di incontrare persone che come me hanno un interesse per il mondo del fumetto, che per quanto riguarda Tex, credo sia qualcosa in pill di un semplice interesse, direi quasi una vera passione, visto che hanno creato un Club Tex e da undici anni organizzano con successo una manifestazione dedicata al famoso ranger.

Cosa ha convinto Ugolino Cossu, autore di risonanza mondiale, ad essere presente a questo evento portoghese dedicato a Tex?
Ugolino Cossu: Convincermi ad essere presente a questo evento dedicato a Tex non è stato difficile, per me che ormai da quindici anni faccio parte dei disegnatori che illustrano le sue storie, venire ad Anadia e partecipare a questa manifestazione sarà un grande onore.

Quali sono le tue aspettative relativamente alla 11ª Mostra del Club Tex Portogallo?
Ugolino Cossu: In Portogallo mi aspetto di trovare della gente simpatica, una calorosa ospitalità, del buon cibo e dell’ottimo vino, oltre ad una nutrita schiera di lettori entusiasti di Tex che affolleranno la mostra.

Allargando adesso un po’ l’orizzonte dell’intervista: cosa ti ha convinto ad entrare nell’industria dei comics?
Ugolino Cossu: La mia predisposizione per il disegno mi ha indirizzato nella scelta del ciclo di studi che ho intrapreso con il Liceo Artistico e L ’Accademia di Belle Arti. Nel tempo però mi sono reso conto di essere piu attratto dalla grafica che dalla pittura, e il mondo dei fumetti, del quale sono stato da sempre un estimatore ha rappresentato il naturale epilogo.

Cos’hai provato quando hai ricevuto l’invito per disegnare Tex?
Ugolino Cossu: Quando ho ricevuto 1’invito a disegnare Tex mi occupavo da quindici anni di un altro grande personaggio dell’universo Bonelli, Dylan Dog, che avevo imparato a conoscere e che ormai disegnavo con molto piacere. Passare a Tex non e stato semplice, un po’ per l’ambientazione che non avevo mai affrontato, poi i cavalli, le briglie, le armi, senza parlare di Tex e i suoi pards che con piu di sessant’anni di storie alle spalle erano delle icone sacre da far tremare i polsi. Mi ha aiutato a dover affrontare questa impegnativa impresa la prima storia. Ricevevo poche pagine di sceneggiatura per volta, ma la storia non finiva mai, alia fine si rivelò essere un Maxi Tex di 330 pagine. Fu una gran fatica, ma la soddisfazione fu immensa e mi fece abbandonare qualsiasi timore iniziale.

Come analizzi l’evoluzione della tua carriera?
Ugolino Cossu: La mia carriera si è realizzata con cinquanta anni di lavoro, sommando un gran numero di esperienze, passando dal fumetto popolare, con storie brevi autoconclusive, alle serie fantasy, al cosiddetto fumetto d’autore, collaborando con diversi sceneggiatori e scrivendo storie per personaggi creati da me, fino ad arrivare a Dylan Dog ed attualmente a Tex. Tutto sommato non mi posso lamentare.

Come valuti il tuo lavoro di oggi in rapporto al passato?
Ugolino Cossu: II mio lavoro di oggi ha lo stesso entusiasmo di sempre. Ogni nuova storia è una sfida a fare del mio meglio, con la stessa voglia di migliorare, la stessa curiosità che mi porta a documentarmi, a cercare soluzioni che possano interessare ed incuriosire i lettori pur mantenendo una facile leggibilità. In fondo si tratta di raccontare al meglio una storia.

Come si forma un disegnatore del tuo calibro?
Ugolino Cossu: Io mi sono formato sopratutto guardando i fumetti dei grandi maestri: “Flash Gordon” di Alex Raymond, “II prince Valiant” di Hal Foster,”Valentina” di Guido Crepax, “Tarzan” di Burne Hogarth, “Corto Maltese” di Hugo Pratt e poi Sergio Toppi, Dino Battaglia, Milo Manara e tanti altri senza dimenticare Jean Giraud ed il suo alter ego Moebius. Da ognuno ho cercato di imparare qualcosa.
Su che cosa stai lavorando attualmente?
Ugolino Cossu: Attualmente continuo a lavorare sulle storie di Tex, generalmente per la collana Maxi Tex. Nel tempo libero sto portando avanti una mia interpretazione dell’epopea di Gilgamesh, una storia di 120 pagine a colori che racconta di come venne scritta in caratteri cuneiformi su tavolette di argilla una delle prime storie narrate dall’uomo.
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Cosa rappresenta Tex per te e quale è la sua importanza nella tua vita?
Ugolino Cossu: Al momento per me Tex rappresenta un grande impegno quotidiano, non passa giorno in cui non senta il desiderio di sedermi al mio tavolo di lavoro e realizzare qualche vignetta, controllare le pagine gia fatte o impostare le successive. A volte mi alzo anche di notte per appuntare un’idea o per fare qualche correzione.
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In conclusione, vuoi lasciare un messaggio ai tuoi ammiratori che si trasferiranno ad Anadia?
Ugolino Cossu: Spero che partecipiate in molti, che la mostra con le mie tavole vi piaccia e che l’occasione sia favorevole per creare nuove amicizie, magari davanti a qualche calice di ottimo spumante.

Caro Ugolino ti ringraziamo moltissimo per l’intervista che ci hai così gentilmente concesso.

(Cliccare sulle immagini per vederle a grandezza naturale)

Jornal de Anadia: Mostra do Clube Tex Portugal de regresso a Anadia

Texto da edição 133, de 11/Março/2026

Mostra do Clube Tex Portugal de regresso a Anadia

A cidade de Anadia recebe, nos dias 9 e 10 de maio de 2026, a 11ª Mostra do Clube Tex Portugal, um evento dedicado à banda desenhada e à icónica personagem Tex Willer. A iniciativa terá lugar, como já é tradição, no Museu do Vinho Bairrada, reunindo fãs, colecionadores e autores ligados ao universo do famoso cowboy criado em Itália.
Organizada pelo Clube Tex Portugal, a mostra contará com a presença de dois desenhadores associados à editora Sergio Bonelli Editore. A direção do clube, representada por José Carlos Francisco e Mário João Marques, prepara mais um fim de semana dedicado á cultura da banda desenhada e ao encontro entre autores e leitores.

Dois desenhadores convidados

A edição deste ano terá como convidados os artistas Ugolino Cossu e Frederic Volante, que estarão presentes durante todo o evento para sessões de autógrafos, conversas com o público e demonstrações de desenho ao vivo.
Ugolino Cossu, nascido em Roma, iniciou a carreira artística nos estúdios de Romano Mangiarano e Alberto Giolitti, tendo colaborado com diversas publicações europeias. Nos anos 1990 passou a trabalhar com a Sergio Bonelli Editore, onde se destacou em várias histórias da série Dylan Dog e, mais tarde, na série Tex, onde consolidou o seu estilo gráfico, realista e intenso.
Já Frederic Volante, nascido na Bélgica e formado em Itália, representa uma geração mais recente de autores do fumetto italiano. Iniciou a carreira profissional em 2001 e trabalhou em várias séries italianas e franco-belgas antes de se estrear em Tex em 2022, destacando-se pelo seu traço detalhado e expressivo.
Como é habitual nas mostras do clube, os dois artistas irão criar uma ilustração exclusiva de Tex para o evento, que posteriormente ficará integrada na exposição permanente dedicada à personagem existente no museu.

‘Mostra do Clube Tex Portugal de regresso a Anadia‘; Jornal de Anadia, edição 133, de 11 de Março de 2026

Exposições e atividades

Durante os dois dias da mostra, o público poderá visitar exposições dedicadas aos dois autores convidados. A mostra de Ugolino Cossu incluirá cerca de uma dúzia de pranchas originais selecionadas pelo próprio artista, enquanto a exposição de Frederic Volante apresentará páginas da sua mais recente aventura da série.
A programação prevê ainda sessões de autógrafos, desenhos ao vivo, workshops e uma conferência dedicada à história e produção da personagem, contando também com a participação do editor brasileiro Dorival Vitor Lopes, entre outros convidados.
Para além das exposições de pranchas originais, os visitantes poderão apreciar uma ampla mostra de objetos relacionados com Tex, incluindo revistas de vários países, edições raras, desenhos originais, estatuetas, cartazes, pins e outros artigos de coleção pertencentes a colecionadores portugueses.

Um encontro internacional de fãs

Ao longo dos anos, a Mostra do Clube Tex Portugal tem vindo a afirmar-se como um dos principais eventos dedicados à personagem a nível internacional. A iniciativa reúne regularmente fãs e colecionadores provenientes de vários países, incluindo Itália, Brasil, França e Espanha.
Segundo a organização, o ambiente familiar e a proximidade entre autores e leitores são algumas das características que distinguem o encontro português, tornando-o um ponto de referência para a comunidade de admiradores de Tex.
A iniciativa conta com o apoio da Câmara Municipal de Anadia e da direção do Museu do Vinho Bairrada, permitindo reforçar a ligação entre a banda desenhada e a identidade cultural da região.
Com o crescimento do evento e o aumento do número de visitantes nacionais e estrangeiros, a organização considera que a iniciativa tem contribuído para projetar Anadia no panorama internacional da banda desenhada, afirmando a cidade como a “capital portuguesa de Tex”.

Clube Tex Portugal – 11a edição volta ao Museu: Chamada na capa do Jornal de Anadia número 133, de 11 de Março de 2026

Copyright: © 2026 Jornal de Anadia; Margarida Verdade
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A capa e a Arte original de Pasquale Frisenda para a capa de ‘Tajna sudije Bina’

A capa e a Arte Original de Pasquale Frisenda para a capa de ‘Tajna sudije Bina‘, edição sérvia de ‘Il segreto del giudice Bean‘; volume cartonado e em grande formato da história publicada nos nºs. 635 e 636 da série regular italiana, em 2013.

Arte Original de Pasquale Frisenda para a capa de ‘Tajna sudije Bina‘, edição sérvia de ‘Il segreto del giudice Bean’; volume cartonado e em grande formato da história publicada nos nºs. 635 e 635 da série regular italiana, em 2013

Capa de ‘Tajna sudije Bina‘, edição sérvia de ‘Il segreto del giudice Bean’

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